Il Manifesto dei diritti della persona con diabete

 


MANIFESTO PER I DIRITTI
DELLA PERSONA CON DIABETE

 


Nel 2006 è iniziata in Italia una ricerca, il rapporto DAWN Italia (Diabetes Attitudes, Wishes and Need), che indaga sui punti di criticità negli attuali modelli assistenziali relativi all’impatto psico-sociale della patologia diabetica al fine di trovare le strategie idonee a migliorarli.
Da questa ricerca sono emerse, appunto, alcune criticità ed il Manifesto per i diritti della persona con diabete è una risposta concreta alle “Call to action”.
La realizzazione del Manifesto è stata ottenuta grazie al supporto non condizionato di NovoNordisk - in particolare del Dott. Federico Serra – e delle Associazioni di persone con diabete; si sono poi affiancate anche CEFpAS, Cittadinanzattiva, l'Istituto Mario Negri di Milano. Il coronamento delle fatiche fatte dai partecipanti è stato con la firma del Manifesto del Sen. Antonio Tomassini, Presidente dell'Associazione Parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla Prevenzione e Presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato e del Prof. Paolo Cavallo Perin Presidente di Diabete Italia, avvenuta il 9 luglio2009 al Senato della Repubblica presso la Sala Caduti di Nassirya.


ll manifesto è quindi, con le sue undici sezioni, un documento che si pone come punto di riférimento delle persone con diabete.

Riveste grande importanza in ambito sanitario, trattandosi del primo documento pensato per tutelare in modo specifico i diritti della persona con diabete, sulla base di principi enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nella Carta Europea dei Diritti del Malato.
Nelle undici sezioni espone chiaramente i vari punti sui quali è basata la corretta assistenza alla persona con diabete affinché la sua qualità di vita sia uguale a quella di ogni altra persona.


Gli undici punti del Manifesto sono:

1. Diritti della persona con diabete
2. Aspettative e responsabilità della persona con diabete
e dei suoi familiari
3. Educazione continua della persona con diabete
4. Dialogo medico-persona con diabete
5. Controllo del diabete
6. Prevenzione del diabete
7. Impegno nella ricerca
8. Associazionismo responsabile
9. Diabete in gravidanza
10. Diabete in età evolutiva
11. Immigrazione e diabete

Il Manifesto è stato tradotto in 8 lingue ed è già stato recepito da diverse regioni italiane, in primis la Regione Toscana.


“La verifica delle azioni elencate e delle loro applicazioni devono avere nelle persone con diabete e nelle associazioni che li rappresentano i principali punti di riferimento; il fine a cui tutte le persone con diabete e le associazioni che li rappresentano devono
allinearsi è la ricerca dell'uniformità su tutto il territorio italiano di tutte le azioni indicate nel manifesto che, a partire dalla sua approvazione ufficiale, devono essere costantemente e periodicamente " misurate" […]
Anche se di fatto sono solo indicazioni, esse danno alle persone con diabete ed alle Associazioni che le tutelano un documento ufficiale, approvato dalle principali istituzioni nazionali, utile per stimolare i vari attori: le istituzioni, i politici, i mezzi di comunicazione, le
persone con diabete e non, […] nel modo più corretto per risolvere i problemi indicati in modo trasparente ed in tempi brevi. […]
lmportante la sua diffusione sul territorio, più è conosciuto e meno saranno i "problemi" e le "emarginazioni" che le persone con diabete ed i loro familiari e genitori saranno
costretti a subire.”
 

AllegatoDimensione
manifesto_dei_diritti_delle_persone_con_diabete.pdf1.17 MB
manifesto_dei_diritti_delle_persone_con_diabete_storia.pdf1.85 MB
manifesto_dei_diritti_delle_persone_con_diabete_importanza.pdf877.15 KB